
Il 20 ottobre 1944 una formazione di aerei angloamericani B24 e B27 era in missione per bombardare le officine Breda e la stazione ferroviaria di Greco in prossimità di Milano. Era una giornata soleggiata, priva di foschia e di nubi, ma per un errore di calcoli gran parte degli aerei si trovò nell'impossibilità di colpire i bersagli strategici prefissati. Nonostante la consapevolezza di ciò, alle ore 11,24 gli aerei, prima di rientrare, sganciarono comunque le bombe in una zona abitata e priva di ogni obiettivo militare. Uno degli ordigni esplosivi da 500 chilogrammi centrò la scuola elementare Francesco Crispi di Gorla (Milano) durante le ore di lezione mentre gli alunni stavano scendendo nel rifugio. Ci fu un'esplosione devastante che sventrò completamente l'edificio scolastico seppellendo sotto le macerie 232 bambini di età compresa tra i 6 e gli 11 anni, la Direttrice, 14 insegnanti, 4 bidelli e un'assistente sanitaria, da aggiungersi agli altri 480 morti di quel bombardamento.Come tante altre vittime degli Anglo-americani, i 184 bambini di Gorla sono stati vergognosamente dimenticati dalle sinistre e dalla destra "liberal-democratica " :« ...Per i milanesi il ricordo di questa giornata è abbastanza deformato: mentre sono stati del tutto dimenticati gli attacchi su Isotta Fraschini e Alfa Romeo,il bombardamento di Gorla è rimasto vivo nel ricordo degli abitanti del quartiere grazie anche al Monumento Ossario da loro fortemente voluto, ma in altre zone della città è un ricordo completamente rimosso, anche perchè nel dopoguerra, era un avvenimento scomodo da ricordare, essendo stato compiuto da quelli cheerano rappresentati come "liberatori".
Altre stragi di cittadini italiani, compiute dai "nazifascisti "erano più "politicamente corrette" da ricordare...»
Da: A. Rastrelli, Bombe sulla città. Gli attacchi alleati: le vittime civili a Milano, Mursia Editore, Milano 2000.Erano le ore 11,24 del 20 Ottobre 1944 342 bombe da 500 libbre con la "missione" n.138-20 fecero questa "strage degli innocenti".
Nell'anno 1944, il 20 ottobre uno dei peggiori e cinici massacri nei confronti della popolazione civile di Milano. Mai in una città si pianse così tanto !In tale data appunto - erano le 11,24 - una formazione di circa 96 quadrimotori angloamericani si portò sulla città per colpire gli insediamenti industriali dove si temeva celassero produzioni belliche (BREDA, FALCK, PIRELLI, ALFA ROMEO e altri). Delle tre squadre che componevano il gruppo d'attacco la prima venne messa fuori gioco per un inconveniente tecnico, la seconda fu la sola che riuscì a colpire la BREDA mentre la terza, non si sa per quale motivo si trovò fuori rotta di 22 gradi; il comandante resosi conto troppo tardi aveva solo due possibilità: o proseguire in quella direzione liberandosi del carico in aperta campagna, oppure sganciare immediatamente sulla città il carico di morte, anche se sotto di lui non c'erano obiettivi militari ma solo abitazioni civili. Decise per la seconda soluzione, che era già cinica come scelta, e il destino volle che un grappolo di bombe centrò in pieno una scuola elementare dove si stavano svolgendo le normali lezioni, e che già al primo allarme le avevano appena interrotte per recarsi ai rifugi. Nel quartiere di Gorla quel giorno si contarono circa 703 vittime, tra questi quasi 200 bambini dai 6 agli 11 anni, dalla prima alla quinta elementare, unitamente ai loro maestri, e alcune mamme che, dopo il primo allarme, apprensive erano accorse con in braccio altri bambini, per condurli nei rifugi.
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