giovedì 8 aprile 2010
martedì 6 aprile 2010
venerdì 2 aprile 2010
per informazioni:
giovedì 1 aprile 2010
mercoledì 31 marzo 2010
Il Direttivo provinciale di CasaPound Italia e della Comunità Militante Caudina 451 esulta per la schiacciante vittoria ottenuta dalla Lista Insieme per Cervinara ed esprime la propria soddisfazione per aver contribuito all’elezione di Filuccio Tangredi, il vero Sindaco del popolo cervinarese.
Il Presidente provinciale Valerio Criscuoli dichiara agli organi di stampa che “la splendida vittoria della squadra guidata da Filuccio Tangredi rappresenta un punto di svolta per l’intera comunità cervinarese, che dopo la lunga e grigia gestione Cioffi, può guardare al futuro con ottimismo ed entusiasmo. CasaPound Italia e la Cmc 451 hanno vissuto questa vincente esperienza elettorale al fianco di tanti giovani, che hanno messo da parte le varie differenze ideologiche e partitiche, rispettando quelle altrui, per il bene supremo di Cervinara”.
“Ringraziamo il Popolo sovrano – dichiara infine Criscuoli- che democraticamente ha scelto la lista Insieme per Cervinara e Filuccio Tangredi come Primo Cittadino. Ma oltre gli auguri di rito pretendiamo dal neo Sindaco e da tutta la nuova giunta comunale giustizia, amore e passione per la nostra Terra. Conosciamo bene le difficoltà che incontrerà la nuova coalizione, però crediamo nelle persone e nella loro voglia di riscatto. Tutti insieme, quindi, siamo pronti alla battaglia per difendere l’onore ed il futuro di Cervinara ”.
Il Direttivo Provinciale
CasaPound Avellino
Comunità Militante Caudina 451
giovedì 18 marzo 2010
Casa Pound che appoggia liste civiche, che corre in proprio (Fabrizio Croce ai Castelli), che sostiene candidati della Lega, candidati del pdl pure in correnti diverse (come accade nel lazio) e anche candidati del pd (che però già si è fatto indietro e sembra che non candiderà più Tangredi, senza con questo riuscire né a cancellare il gesto né a neutralizzarne il risultato politico).
Caotico dirà qualcuno. No: fantastico.Perché sul locale bisogna agire da corsari, così.
Senza perdere - nel generale - una visione strategica. Anzi due visioni strategiche: l'una finalizzata alla crescita e l'altra agli interessi nazionali.
In questo non si può assolutamente essere equidistanti tra Berlusconi e Fini, tra Berlusconi e Di Pietro, tra l'Eni e la City.
Ma i vassalli, i lacché, i portaborse, i travets di ogni schieramento si equivalgono e le scelte locali non sono quasi mai dettate da scontri d'interesse e di strategia che sono circoscritti al livello dei poteri forti e, di ricasco, coinvolgono al massimo un centinaio di politici in tutta Italia.
I corsari non sono marinai e se ne infischiano delle appartenenze alle ciurme dei contendenti elettorali, pensano ad altro: al bene locale, al bene della Tortuga e a stabilire rapporti di forza, con dialettica nell’estraneità.
Strategia e incursioni tattiche.
Va bene così.
Con buona pace delle gelose male lingue che continuano a provare a insinuare, in modo sempre più ridicolo, contorto e macchinoso, che in fondo in fondo Casa Pound non abbia messo le vele e abbandonato le secche.
Spiacenti per loro: ogni giorno che passa c’è una prova in più che l’autonomia, cui essi non sono nemmeno capaci di ambire, non solo è possibile ma è efficace.
tratto da:

http://www.noreporter.org/index.php?option=com_content&view=article&id=14068:i-figli-del-corsaro-rosso&catid=14:note&Itemid=18
domenica 14 marzo 2010
sabato 13 marzo 2010

giovedì 11 marzo 2010
“I corsi- afferma il direttivo universitario- devono avere una funzionalità di avviamento e introduzione alla conoscenza generale della materia. I corsi devono prevedere gruppi non superiori alle venticinque unità, nei quali gli studenti tramite relazioni, ricerche personali e discussioni aperte possano partecipare attivamente allo svolgimento delle lezioni, evitando così i soliloqui ex cathedra dei professori. Se l’università è veramente fatta per gli studenti, allora deve anche essere fatta dagli studenti, i veri protagonisti della vita universitaria.”
“In questo modo- prosegue il direttivo interprovinciale- i corsi monografici possono essere il ponte tra il mondo dello studio e quello del lavoro, se sono finalizzati all’applicazione nell’ambito degli sbocchi lavorativi di ciò che il corso di studi offre.
Ovviamente questi seminari-laboratori devono essere obbligatori e non facoltativi, ossia debitamente e organicamente inseriti nell’offerta cfu. I ricercatori più giovani e meritevoli, invece di essere sottomessi e mortificati portaborse dei professori ( cosa che spesso accade), devono avere il diritto e la possibilità di svolgere propri seminari, affinché siano in grado di misurare le proprie capacità e di mostrare il proprio valore. Il nonnismo accademico deve cessare, il futuro appartiene ai giovani, i quali hanno il diritto di costruirselo e il dovere di costruirselo!”.
lunedì 1 marzo 2010
Questa mattina un gruppo di attivisti del direttivo universitario del Blocco Studentesco ha tenuto un volantinaggio di presentazione del proprio programma agli studenti presso l’ateneo di Fisciano. Il neonato movimento universitario si avvale di ragazzi delle province di Avellino e Salerno ed è già presente in diverse facoltà quali Ingegneria, Scienze politiche ed Economia.
“L’università deve essere il luogo per eccellenza di formazione della futura classe dirigente. Pertanto deve essere pubblica,statale e del tutto esente da ingerenza religiose e finanziarie e da tendenze politiche. Deve essere luogo di formazione per i professionisti del domani. Deve quindi dare tutti i mezzi necessari per entrare nel mondo del lavoro.”
“Non possono esistere- prosegue la nota del direttivo universitario interprovinciale- anelli mancanti tra università e mondo del lavoro: deve essere l’università stessa la piattaforma da cui accedere al lavoro.
Ciò nonostante non bisogna perdere di vista l’obiettivo formativo e culturale dell’università. Lo studente deve essere invogliato a partecipare attivamente alla propria formazione con l’introduzione di seminari e laboratori e con l’incentivazione di lavori di gruppo o personali proposti direttamente dagli studenti. "
B.S.U. Avellino & Salerno










