martedì 17 novembre 2009



Inneres Auge

Come un branco di lupi che scende dagli altipiani ululando
o uno sciame di api accanite divoratrici di petali odoranti
precipitano roteando come massi da altissimi monti in rovina.
Uno dice che male c'è a organizzare feste private
con delle belle ragazze per allietare primari
e servitori dello stato?
Non ci siamo capiti e perchè mai dovremmo pagare
anche gli extra a dei rincoglioni?

Che cosa possono le leggi dove regna soltanto il denaro?
La giustizia non è altro che una pubblica merce....
di cosa vivrebbero ciarlatani e truffatori
se non avessero moneta sonante
da gettare come ami fra la gente.

La linea orizzontale ci spinge verso la materia,
quella verticale verso lo spirito.
Con le palpebre chiuse s'intravede un chiarore che con il tempo
e ci vuole pazienza, si apre allo sguardo interiore:
inneres auge, das inneres auge

La linea orizzontale ci spinge verso la materia,
quella verticale verso lo spirito.
Ma quando ritorno in me, sulla mia via,
a leggere e studiare, ascoltando i grandi del passato.....
mi basta una sonata di corelli, perchè mi meravigli del creato!
http://www.corriere.it/spettacoli/speciali/2009/grande-fratello-10/notizie/infiltrato_casa_pound_giallo_d5ecb40a-d2d5-11de-a0b4-00144f02aabc.shtml

lunedì 16 novembre 2009

sabato 14 novembre 2009


BASTA MORTI BIANCHE!

"Basta morti bianche", con questo esplicito striscione l'associazione di promozione sociale CasaPound Italia ha voluto attirare la necessaria attenzione, soprattutto da parte delle Istituzioni (in)competenti, sulla scabrosa realtà delle morti bianche in tutta l'Irpinia.

Il Direttivo provinciale irpino afferma che: "L'incisiva azione è stata portata a termine dai giovani militanti avellinesi in uno simbolico cantiere che, come tanti altri, purtroppo e spesso, viene bagnato dal sangue degli operai, caduti sul lavoro.
Con decine di rose rosse e dei caschetti gialli antinfortunistici, CasaPound Avellino ha voluto ricordare sia i troppi morti Irpini sia la scarsa sicurezza che insieme hanno catapultato, vergognosamente, l'intera Irpinia al decimo posto nella macabra statistica elaborata e diffusa dall'Inail.
I dati parlano chiaro.
Manca la sicurezza su lavoro nelle nostre zone e CasaPound Italia Avellino - sottolinea la nota diffusa alla stampa- si schiera a difesa dei lavoratori, nonostante l'assenza di campagne elettorali, chiedendo tempestivamente soluzioni e programmi mirati ai tutelare la classe lavoratrice italiana.
Basta -afferma il Direttivo di CasaPound Italia Avellino - con le morti bianche e con le migliaia di persone destinate a vivere in perenne stato di precariato, con pagamenti a nero, licenziamenti a catena, delocalizzazione ed ora anche con la sicurezza statistica di lavorare con un altissimo rischio di morte e/o infortunio.

Il Direttivo Provinciale
CasaPound Avellino

mercoledì 11 novembre 2009

11.11.07
11.11.09

lunedì 9 novembre 2009



Cucchi, CPI: Episodio indegno di una Nazione civile
“Allo scempio di un corpo orribilmente sfigurato non si aggiunga ora lo scempio della verità e della giustizia, con le solite coperture e la consueta omertà che regna in questi casi”.
Lo afferma in una nota CasaPound Italia, che così commenta la controversa morte di Stefano Cucchi, il giovane deceduto in cella in circostanze sospette a Roma. “Uno stato che permette certe cose sui suoi figli, fossero anche costoro cittadini non del tutto irreprensibili, non è un’istituzione degna di una nazione civile. E certo è ancor meno indice di civiltà il fatto che l’immediata reazione istituzionale sia volta non all’accertamento della verità ma, al contrario, all’insabbiamento delle responsabilità”.
“Da sempre sostenitrice di un’idea di stato sovrano e organico – continua la nota dell’associazione di Gianluca Iannone – CasaPound Italia ribadisce che non è certo nell’abuso di potere, nella meschinità e nell’arroganza che si misura la ‘forza’ dell’autorità.
Casi come quello di Stefano Cucchi, di Federico Aldrovandi, di Gabriele Sandri, al contrario, sono la testimonianza di una crisi profonda della credibilità delle istituzioni, ormai incapaci di garantire la seppur minima libertà personale. Finché lo stato indosserà i panni del guardiano servile coi potenti e prepotente con i deboli, finché i giovani continueranno a morire per mano di chi dovrebbe proteggerli – conclude CasaPound – la parola ‘nazione’ sarà soltanto l'unione casuale di sette lettere e ‘stato’ un semplice participio. Passato”.

venerdì 6 novembre 2009

Tutti i venerdi, dalle 22 alle 24, potrete ascoltare la nuova trasmissione direttamente su questa traccia in rete non conforme alla casta.

giovedì 5 novembre 2009


Festa dei Popoli" al Circolo Futurista Casalbertone a Roma
PROGETTO

- perché?
l’iniziativa è volta a sensibilizzare l’opinione pubblica su un argomento a noi molto caro, ovvero l’autodeterminazione dei popoli. Il principio di autodeterminazione dei popoli sancisce il diritto di un popolo sottoposto a dominazione straniera ad ottenere l’indipendenza, associarsi a un altro stato o comunque a poter scegliere autonomamente il proprio regime politico. Questo all’alba del terzo millennio è un principio ancora non rispettato per troppi popoli. In particolare in questa iniziativa l’associazione “Spazio Nostro” concentra la sua attenzione alle problematiche inerenti i popoli: Karen, Tibetano, Palestinese e Cubano.

- dove:
l’iniziativa avrà luogo presso la nostra sede in Via degli Orti di Malabarba 15a, nel quartiere di Casalbertone a Roma.
Gli stand informativi saranno dislocati sulla via antistante la sede.

- come:
durante lo svolgimento dell’iniziativa si darà spazio ai rappresentanti di ognuno tra i popoli invitati che spiegheranno le ragioni della loro lotta facendo seguire a questo anche dei rituali tradizionali del proprio popolo.
In questo contesto verrà effettuata una mostra per tutti i 4 giorni di alcuni autori Cubani e la costruzione del Mandala, o mappa celeste (vedi allegati), effettuata da monaci tibetani della residenza del Dalai Lama.
Saranno presenti in loco anche degli stand informativi riguardo i popoli Karen, Tibetano, Palestinese e Cubano.

- programma:

Giovedì 5 novembre:

  • Inaugurazione 4 giorni;
  • ore 18.00: inizio costruzione Mandala.

Venerdì 6 novembre:

  • ore 19.00: intervento a cura di popoli;
  • ore 20.00: cena a sottoscrizione euro 10
  • ore 21.00: proiezione del film/documentario “La Squadra Proibita”

Sabato 7 novembre:

  • ore 18.00: conferenza/dibattito “Popoli Identitari”: moderatore Mario Pesucci (Students for a free Tibet), Riccardo Oliva (Memento Naturae), Prof. Vittoria Cattania membro del comitato esecutivo della Laogai Research Foundation presenta il libro “Una strage di innocenti” da lei tradotto, Yaakar Gelek rappresentante tibetano Students for a free Tibet, Nerdah Mya leader del popolo Karen testimonianza rilasciata dal vivo o con contributo registrato, Francesca De Santis (causa Palestinese);
  • Ore 20.00: as-saggio di cucina Somala.

Domenica 8 novembre:

  • ore 17.00: cerimoniale di distruzione del Mandala;
  • ore 19.30: concerto polistrumentale a cura del M° Oscar Bonelli “dal Tibet verso il Mondo”;
  • ore 21.30: performance del teatro non conforme “F.T.Marinetti” che rappresenterà lo spettacolo chiamato “PocasCasas”

INGRESSO GRATUITO

mercoledì 4 novembre 2009

lunedì 2 novembre 2009

VITTORIA!
Il Blocco Studentesco, movimento scolastico legato a CasaPound Italia ormai presente da circa un anno in tutta la provincia Irpina esulta per la vittoria nelle elezioni scolastiche. “Nel capoluogo di provincia- dichiara in una nota il direttivo provinciale- presso l’istituto scientifico P.S. “Mancini” la lista da noi appoggiata ha raccolto un totale di 308 preferenze eleggendo 2 rappresentanti di istituto. Presso la ragioneria “Luigi Amabile” la lista da noi sostenuta ottiene 206 preferenze eleggendo 1 rappresentante.”
“Ancora più sorprendente – prosegue la nota- il risultato All’I.T.C.G. "Einaudi" di Cervinara (Av) dove il responsabile Caudino del Blocco Studentesco Francesco Casale risulta essere il primo eletto per la consulta provinciale con 197 voti, distaccando di 90 voti la lista organizzata dall’UDS.”
“Ripartono proprio dalle vittorie di questi giorni- conclude la nota del direttivo provinciale del Blocco Studentesco- le attività che ci vedranno impegnati a portare alla luce nella consulta provinciale battaglie per l’autosufficienza energetica nelle scuole attraverso il Progetto Fratello Sole e la lotta al caro libri tramite la proposta del Libro Unico.”

martedì 27 ottobre 2009


domenica 25 ottobre 2009



per informazioni e adesioni:

sabato 24 ottobre 2009

giovedì 22 ottobre 2009




mercoledì 21 ottobre 2009




martedì 20 ottobre 2009


RICORDIAMO LA STRAGE DI GORLA!

20 ottobre 1944. Poco dopo le 11.30 del mattino Milano viene sottoposta ad un nuovo violento bombardamento aereo. Questa volta tocca ad uno dei quartieri più popolari, privo di ogni significato militare.
Le bombe colpiscono una scuola elementare uccidendo 205 bambini: il più piccolo ha undici mesi ed il più grande ha 12 anni. Questa è la guerra dei "Liberatori".
Il primo numero speciale presentato intende ricordare queste vittime innocenti dimenticate dalla memorialistica interessata a ben altro.
La riproduzione di cronache del fatto, delle fotografie che fissano i corpicini nell'immobilità della morte, ci danno la dimensione dei massacro perpetrato per fiaccare il popolo milanese, per indurlo alla rivolta contro le autorità di Governo. Resoconti dei soccorsi subito allestiti, il sacrificio delle squadre addette al soccorso danno l'immagine di una efficienza insospettabile, a dispetto delle mille e mille difficoltà del momento.
Manifesti e commenti completano la descrizione e facilitano la comprensione della gravità dei fatti che non possono essere giustificati dalla logica della guerra.



lunedì 19 ottobre 2009

ISLAM: LA PROVOCAZIONE DI CASAPOUND, A SCUOLA SI FACCIA ANCHE L'ORA DI MISTICA FASCISTA
'Chi parla di rispetto delle minoranze dimostri che non esistono minoranze più rispettate di altre'

Roma, 19 ott. - (Adnkronos) - “Accogliamo con estremo favore le proposte dell’ala finiana della maggioranza che, di concerto con la fronda dalemiana dell’opposizione, ha proposto di istituire un’ora di insegnamento di religione islamica nelle scuole e anzi rilanciamo: perché non introdurre anche un’ora di insegnamento di mistica fascista?”. A dichiararlo è Gianluca Iannone, presidente di CasaPound Italia, che spiega: “Chi parla di ‘rispetto delle minoranze’ deve dimostrare che non esistono minoranze più rispettate di altre, che non esistono settori della società italiana in grado di trovare così alte sponde istituzionali rispetto ad altri della cui ‘integrazione’ non importa nulla a nessuno''.

''L’ora di mistica fascista – continua il leader di CasaPound – avrebbe inoltre il vantaggio di suonare assai meno ‘esotica’ agli italiani rispetto all’ora di Islam, nonché di essere maggiormente ancorata ai destini e al bene della nazione rispetto all’ora di religione cattolica. E’ assurdo – continua – che gli italiani debbano studiare tutto di San Paolo e Maometto e ignorino straordinari patrioti come i fondatori della Scuola di mistica fascista degli anni ‘30: Nicolò Giani, Ferdinando Mezzasoma, Arnaldo Mussolini, Guido Pallotta, Berto Ricci”.

Per Iannone, “se l’idea, in linea teorica non errata, di portare l’Islam nelle scuole ha il fine di far conoscere il mondo musulmano tanto ai fedeli di questa confessione, sottraendoli all’integralismo, che agli altri studenti, vaccinandoli contro l’islamofobia, non vediamo come si possa dire di no alla nostra proposta: anche in questo caso si tratterebbe di abbattere pregiudizi e stereotipi, combattendo in una volta sola l’ignoranza antifascista e le pagliacciate pseudofasciste dell’estrema destra. Se ‘confronto’ e ‘cultura’ non sono parole ipocrite e slogan strumentali – conclude Iannone – crediamo che nessuno avrà da ridire circa la nostra proposta”.
(Zla/Pn/Adnkronos)