lunedì 6 febbraio 2012

CasaPound Italia e Radio Bandiera Nera, in collaborazione con Novopress e No Reporter, organizzano la quinta edizione della manifestazione virtuale in memoria dei Martiri delle Foibe intitolata

“10 FEBBRAIO: IO NON SCORDO”.


Prosegue la nostra opera di sensibilizzazione nei confronti di un argomento scottante: venerdì 10 febbraio 2012 alle ore 11 centinaia di siti internet, blog e forum corredati dell’immagine allegata, con Tricolore listato a lutto, osserveranno un’ora di silenzio nel rispetto dei connazionali caduti per mano degli assassini titini.

Negli ultimi anni molto è cambiato perché nulla cambi. La verità storica, che ha mosso i suoi primi timidi passi, continua ad essere negata da una fazione ideologica che trova significative sponde anche in ampi segmenti istituzionali e della cosiddetta “vita culturale”, insabbiata con troppa disinvoltura mediante la censura storica o la minimizzazione dei tragici eventi che dall’8 settembre 1943 in poi colpirono la comunità italiana di Istria, Dalmazia e Friuli-Venezia Giulia.
In un’Italia ammorbata da scandali e moralismo, in cui si impone come accettabile solo una rilettura “morbida” di una delle più grandi tragedie vissute dal nostro popolo; in una terra ai limiti del collasso, in cui nonostante i continui assalti perpetrati alla sovranità da governi tecnici e organismi sovranazionali forze fresche hanno deciso di alzare la testa, non dimenticare è un atto rivoluzionario che intende contribuire a riscattare la memoria tradita delle migliaia di Italiani infoibati dalla furia slavo-comunista.
È scandaloso che a più di mezzo secolo dalla fine della Seconda Guerra Mondiale ricercare e affermare la verità storica sia da più parti considerato alla stregua di un reato d’opinione. È aberrante che i più giovani ignorino, per deficit didattico e talora ostruzionismo di una classe docente ideologizzata, la portata devastante della pulizia etnica perpetrata ai danni della popolazione italiana del Nord-Est, con rastrellamenti, deportazioni, torture e esodi di massa.

Manifesta il tuo dissenso: appuntamento in rete venerdì 10 febbraio alle ore 11 per ricordare agli Italiani che la verità non può essere infoibata e che “in un mondo di menzogne, dire la verità è un atto rivoluzionario.”

E' richiesto il massimo grado di partecipazione, unitamente alla consapevolezza di essere parte di un organismo vivente chiamato Nazione.



CasaPound Italia [ http://www.casapounditalia.org/ ]
Radio Bandiera Nera [ http://www.radiobandieranera.org/ ]
Novopress Italia [ http://it.novopress.info/ ]
No Reporter [ http://www.noreporter.org/ ]

venerdì 30 dicembre 2011

mercoledì 14 dicembre 2011





CasaPound Irpinia: La Foresta che Avanza a difesa degli animali in Valle Caudina.

Cervinara (Av)- I militanti cervinaresi di CasaPound Irpinia hanno manifestato pacificamente esponendo un eloquente striscione a difesa degli animali sfruttati negli spettacoli circensi: "Gli animali non si divertono". L'azione si è svolta nel centro caudino, dove sono stati diffusi centinaia di volantini con la sigla "La Foresta che Avanza", ossia il gruppo ambientalista, legato a CasaPound Italia, che ha fatto la sua prima uscita nel mese di febbraio ad Avellino e che dopo la protesta in Valle Caudina, sarà presente in ogni angolo dell'Irpinia per evidenziare e combattere lo sfruttamento ed il maltrattamento di animali per fini di lucro nei circhi d'Italia. “Chi ama e rispetta gli animali- afferma il direttivo irpino- non può accettare lo svolgimento di spettacoli che li privino della loro libertà e dignità. La nostra è una provocazione rivolta, soprattutto, ad una società contraddittoria che pur commuovendosi alla vista dei maltrattamenti degli animali non può fare a meno di divertirsi a loro discapito.”
“CasaPound Italia - continua la nota- propone la modifica della legge 163/85 del “Fondo Unico per lo Spettacolo” che versa l'1,5% dei fondi ai circhi. Riteniamo necessario che solo chi pratica l’attività circense, senza sfruttare e rinchiudere gli animali, debba percepire questi finanziamenti”. Il responsabile provinciale Valerio Criscuoli dichiara che "la nostra associazione continua la battaglia su tutta l'area irpina. Cpi è pronta a difendere i diritti degli animali, sollecitando il dovere di tutelare la libertà di centinaia di animali sfruttati e spesso mantenuti in condizioni vergognose". Criscuoli conclude la nota rifiutando le etichette alla tartaruga frecciata dopo la tragedia di Firenze: "Mentre noi eravamo in piazza ci è giunta la notizia del folle e sconsiderato gesto di un simpatizzante della nostra associazione. Affermo categoricamente che le accuse di razzismo e violenza non appartengono alla nostra etica. Esprimo solidarietà alle famiglie straziate delle vittime senegalesi. CasaPound rifuta qualsiasi forma di intolleranza e il vile gesto isolato di una persona, con evidenti problemi mentali, non può e non deve infangare il nome di una realtà che in anni di attivismo, sia sul territorio locale sia su quello nazionale, non ha mai intaccato le regole della democrazia e del rispetto tra varie etnie. Noi non siamo, assolutamente, fomentatori di odio e razzismo".



CasaPound Italia Irpinia

La foresta che avanza




sabato 5 novembre 2011

Cmc451 e Cpi onorano i Caduti per la Patria!
Cervinara (Av), 5 Novembre - Anche quest'anno i giovani militanti di CasaPound Italia e della Comunità Militante Caudina 451 hanno onorato la memoria dei soldati che hanno versato il sangue per l'Italia nelle guerre del Novecento. "Onoriamo i caduti per la Patria" è il testo dello striscione esposto in Piazza Trescine, a Cervinara, proprio ai piedi delle lapidi che ricordano il sacrificio di tanti giovani eroi cervinaresi. "La nostra giovane comunità scende in piazza il 4 novembre per sensibilizzare le nuove generazioni a difendere il ricordo degli Italiani che hanno lottato per difendere la Patria - sottolinea il responsabile provinciale di Cpi Valerio Criscuoli - e allo stesso tempo continuare a difenderla oggi, affinché con le lotte di questi giorni si possa creare un domani degno di quel sacrificio. Ieri c'erano le trincee a difesa dei confini nazionali, oggi sta rinascendo quello spirito ardito a difesa del territorio, calpestato dal dominio delle banche private e da una classe politica succube dei mercati che ignora l'Etica dello Stato".

sabato 29 ottobre 2011








CASAPOUND IRPINIA: -MORTI BIANCHE + BANCHE MORTE!

Irpinia, 29 ottobre- Con l'affissione capillare di decine di manifesti in tutta la provincia di Avellino, CasaPound Italia, ha sollevato l'attenzione generale su due delicate questioni sociali, ossia le morti bianche sul lavoro e lo strapotere usuraio delle banche private. "Meno morti bianche, più banche morte" è il motto scelto dall'associazione di promozione sociale che ha simbolicamente "colpito" le banche e le strade di Avellino, Cervinara, Atripalda, Rotondi, Lioni, Sant'Angelo dei Lombardi, Baiano e Nusco. CasaPound Irpinia, quindi, allarga il raggio d'azione dei militanti locali su tutto il territorio provinciale, oltre il capoluogo e la Valle Caudina. Cpi da anni si batte per la giustizia sociale, con azioni pacifiche e d'impatto, soprattutto su tematiche a difesa dei lavoratori e delle persone in difficoltà. "Le morti bianche - dichiara il responsabile irpino Valerio Criscuoli- sono una piaga continua per le nostre zone, tra le prime in Italia nella macabra graduatoria dei decessi e degli infortuni sul posto di lavoro. La nostra realtà continua a tener alta l'attenzione sul problema, sollecitando le istituzioni, le ditte e la stessa classe operaia. A nostro avviso tutti devono puntare, essenzialmente, alla sicurezza sul posto di lavoro e alla formazione, soprattutto per i nuovi lavoratori, che tragicamente sono anche vittime dell'inesperienza e della disattenzione, oltre che delle strutture non idonee". Inoltre, per quanto riguarda le banche, CasaPound ha le idee chiare, soprattutto in questo difficile momento per migliaia di famiglie, strozzate dai mutui e da una moneta non nazionale: "L’emissione della moneta è stata scippata alla comunità nazionale a favore di gruppi privati che espropriano il bene pubblico con privatizzazioni pilotate -si legge nella nota- tengono sotto strozzo i cittadini, distruggono il risparmio, moltiplicano il debito e devastano lo Stato Sociale. Contro il vampirismo finanziario e per il ritorno della finanza al servizio dell’economia reale. Proponiamo tra l’altro sovranità popolare sull’emissione di tutti gli strumenti di pagamento; azzeramento unilaterale del debito pubblico; proprietà statale della Banca d'Italia e controllo governativo della stessa; separazione tra banche di deposito, banche di credito e banche d'affari; rigido controllo del commercio di prodotti finanziari derivati, responsabili delle crisi; messa fuorilegge dell’usura intesa come crimine contro la comunità nazionale; separazione creazione di una società di rating pubblica europea indipendente".

Il Direttivo Provinciale

CasaPound IRPINIA

lunedì 24 ottobre 2011

sabato 24 settembre 2011









CasaPound e Cmc451: azione contro i tagli della Metrocampania

Cervinara (Avellino), 24 settembre-: “ Tre no, alla morte della Valle Caudina, ai tagli e ai disagi”. Questo è il testo degli striscioni esposti da CasaPound Italia e dalla Comunità Militante Caudina 451, che hanno tappezzato le stazioni ferroviarie di Cervinara, San Martino Valle Caudina, Rotondi, Montesarchio, Pannarano e Paolisi. Inoltre, un altro striscione è stato srotolato, tra gli applausi della platea, dai militanti irpini durante l’importante consiglio comunale straordinario indetto dal Primo cittadino di Cervinara, Filuccio Tangredi. Erano presenti tutti i sindaci della zona, le varie fazioni politiche territoriali e sindacali. Tutti insieme hanno cercato di affrontare la difficile situazione in cui versa la MetroCampania, che sta penalizzando sia i cittadini, sia i lavoratori, dopo l’entrata in vigore della legge regionale n.4 del 15 marzo 2011 e dell’integrazione al contratto di servizio per la gestione del trasporto ferroviario.


“L’azione è stata capillare e pacifica- esordisce Valerio Criscuoli, responsabile provinciale di CasaPound Avellino- per sottolineare il nostro dissenso verso questo contesto vergognoso che pesa come un macigno sul futuro di tutta la Valle Caudina”. “Abbiamo il dovere di difendere il nostro territorio- conclude Criscuoli- ed esigiamo azioni concrete da parte delle istituzioni locali e regionali. La popolazione deve essere tutelata e le chiacchiere dei politicanti di turno ci hanno stancato. Invitiamo la classe politica a lottare ed onorare le fiducia degli elettori, oltre gli schieramenti partitici. In caso contrario chiediamo le dimissioni di chi non è all’altezza. Basta con questa classe politica televisiva, abituata alle passerelle e all’apparenza”.




Il Direttivo Provinciale


CasaPound Avellino


Comunità Militante Caudina 451

mercoledì 7 settembre 2011





IERI ECOFESTIVAL, OGGI FORUM DEI GIOVANI,

DOMANI RINASCITA!



Cervinara (Avellino), 7 settembre - “Ieri Ecofestival, oggi Forum dei Giovani, domani rinascita”. Con questo esplicito messaggio CasaPound Italia Avellino e la Comunità Militante Caudina 451 sabato 10 settembre daranno vita a un libero confronto sull’attualità e sul futuro della gioventù del terzo millennio. “Abbiamo scelto di affrontare la tematica dell’EcoFestival e del Forum dei Giovani – esordisce il responsabile provinciale di Cpi Valerio Criscuoli - perché siamo convinti che solo con l’unione di tutte le forze impegnate nell’ambito sociale, culturale e ricreativo si possa davvero costruire la rinascita territoriale di Cervinara e della Valle Caudina”.

Il programma prevede una carrellata di interventi per pianificare il Forum dei Giovani e analizzare il risultato dell’EcoFestival, tenutosi proprio a Cervinara presso la località Coppola. Parteciperanno il sindaco di Cervinara Filuccio Tangredi, il vicesindaco Giuseppe Ragucci, l’assessore alla Cultura Francesco Viola, il più giovane eletto nella lista Insieme per Cervinara, Giovanni Bizzarro, Stefano Tangredi, esponente della Lista Futuro, Nunzio Marcarelli, responsabile del Movimento Caudino No Amianto, Vincenzo Zullo, portavoce dell’associazione culturale Microphonix e Valerio Criscuoli, responsabile provinciale di CasaPound Avellino. L’inizio della conferenza è previsto per le 18.30 presso l’aula consiliare “Antonio Sacco” di via dei Monti a Cervinara, alle spalle della storica Piazza Trescine.

“Sarà l’occasione giusta – sottolinea Criscuoli - per ribadire che solo con il libero confronto e l’apertura a 360 gradi si può costruire il futuro nostro e delle nuove generazioni. Dopo varie riflessioni abbiamo concluso che il Forum dei Giovani e delle aggregazioni giovanili, già approvato dal Comune di Cervinara nel 2007, debba essere il vero punto d’incontro di tutti, senza se e senza ma. Viviamo una crisi difficile, l’usura delle banche impera, il precariato e i licenziamenti sono il leit motiv degli ultimi anni, ma noi non vogliamo assolutamente commiserarci e piangerci addosso. Bisogna tracciare dei percorsi alternativi e rivoluzionari - conclude Criscuoli - per difendere l’avvenire dell’Italia e non spegnerci nel grigiore delle promesse dei sindacati e dei politicanti di turno”.








Il Direttivo Prov.le CasaPound Avellino

Comunità Militante Caudina 451